Come avevo promesso in un commento, ho definitivamente cestinato Ubuntu, dopo quasi due anni di felice utilizzo come distro/Linux principale.
Il gibbone, purtroppo, è qualcosa di inutilizzabile: devede e mencoder ancora non funzionano correttamente, gnome è pacchettizzato secondo non so quale criterio (l’unico contento è felipe… che però poi passa a kde4… mentre janvitus in chat non riusciva a ripristinare beagle al posto di quella “attuale” schifezza che è tracker, causa mancanza del team di Ubuntu… etc. etc. ), checkinstall è buggato e potrei continuare…
Ubuntu è diventata una distro chiusa e difficile da configurare: ti devi tenere la configurazione iniziale, altrimenti sgarri!!! Si è arrivati al punto che per far contenti i 4 windowsiani del cazzo, abbiamo ottenuto un’ennesima copia mal riuscita del sistema di B.Gates (eppure di distro così ce ne sono a quintali…). Perchè, diciamocelo, Windows fa tutto quello che fa Ubuntu, e le distro/Linux in generale, e lo fa sicuramente meglio per l’utente medio (ma che significa l’utente medio?). Per non parlare dei programmi, dei driver e dei giochi!!! (Photoshop = Gimp??? ma dove? Dreamweaver dove sta??? e Flash???… qualcuno parla di audio con Linux… ma se ti servono tre lauree per fare solamente un copia e incolla da una traccia ad un altra…)
Potrei considerare Ubuntu come valida alternativa a Windows solo se non si hanno esigenze particolari (particolari??? questa è routine!!!), una configurazione hardware proibitiva (che significa???), non si gioca con il pc (compratevi la playstation… -.-), non si ha la pretesa di utilizzare cd comprati dal giornale, si considera che è un po’ più libera della sua antagonista, si pensa che è anche gratuita e non ci ci addentra oltre la configurazione iniziale…
OK!!! Meglio che l’utente medio si tenga Windows, anche perchè se deve mettere una distro Linux perchè non costa un tubo oppure fa figo… che se ne andasse a fanculo!!!
Uso Linux per una questione etica e di libertà del software, voglio anche pagare ma voglio il codice sorgente e tutta la fottuta documentazione per modificarmelo. E purtroppo devo usare Windows anche se, da un po’, non faccio chissà quali grandi cose con il pc: chatto con msn, masterizzo, navigo, scrivo qualche documento e magari potessi lo stamperei anche. Sì, perchè queste cose non si possono ancora fare con Linux: non si può scambiare un misero file con gli amici che usano msn (non dite che c’è jabber perchè i tuoi amici non cambiano protocollo di IM, anche perchè non sanno quello che gli staresti dicendo…); i documenti ufficiali e standard, anche senza nessuna certificazione, sono quelli di casa Redmond perchè sono i più usati (openoffice non è office…) e i driver per la mia stampante non esistono per Linux (me li dà la comunità i soldi per cambiare stampante???).
Nonostante quello che ho appena scritto resto un convinto utilizzatore Gnu/Linux disposto a sacrificare alcune operazioni pur di avere quel free che non è uguale a gratis. Per questi motivi ho sempre usato debian, provato decine di altre distro linux, sono capitato su Ubuntu debian based… vabbè… Basta! La questione era: ma adesso che Ubuntu è clone di Windows a cosa mi serve??? A niente!!!
Ma ritornando appunto ad Ubuntu, che ormai nei repository ha un’accozzaglia di apps spesso inutile, non testata e non funzionante! Non è bella graficamente!!!… mi chiedo se il team di Ubuntu si rende conto che il 99% degli utenti prova la necessita di modificare sfondo e tema a Gnome, già dopo 3 minuti di utilizzo. Eppure Cimi ha fatto un bel grosso lavoro…
Ero arrivato al punto che perdevo più tempo a cambiare la configurazione della distro che ad usarla effettivamente. Ho capito che Ubuntu non fa più per me e non so nemmeno più realmente come altri possano usarla… usate debian!!! DEBIAN! (io la mia partizioncina con debian non l’ho mai cancellata, anche se non la uso spesso!!!)
P.S.
Adesso sono un novello arciere!!! Provate archlinux!
P.P.S.
Dopo aver scritto il mio post, leggo, proprio su tuxfeed, che coobox mi da un po’ ragione. Allora il mio è un sentimento comune! L’avevo previsto! (eheheh)
Filed under: archlinux, debian, distro, dknew, linux, ubuntu, windows | 28 Comments
Non ho la tua esperienza di Linux (lo uso solo da 6 mesi), però un po’ di ragione te la devo dare, preferivo Feisty onestamente. Per ora mi tengo Gutsy che mi va discretamente, poi vedrò con la stabile Hoary. Se non va passo a debian o archlinux (tanto ormai mi sono fatto un po’ di pellaccia al pinguino). Comunque per la storia della stampante e cose del genere, non dare la colpa a Ubuntu, sono i produttori che non lasciano i driver! La stessa cosa purtroppo avviene con msn e tutto ciò che è closed (amsn supporta il trasferimento comunque)
La hoary purtroppo già è uscita da un po’…
Non do di certo la colpa ad Ubuntu per la stampante, erano solo considerazioni generali che non si possono estrapolare dal contesto.
Il trasferimento file esiste su quasi ogni client di im per linux, il problema è che non è supportato il trasferimento file tramite il vero protocollo msn e quindi passare un file superiore a pochi kb risulta impossibile, perchè troppo lungo.
Ciao
Hardy…scusa sono fuso oggi. Il fatto del trasferimento è vero, ma purtroppo il mondo è così, l’unica è o usare mail o accontentarsi o boicottare la microsoft. Dai, fra qualche annetto sarà meglio, mi ricordo quando ho provato mandrake 8 5 anni fa…
Ciao,
quale Debian hai nella partizione? Se è Debian SID (unstable) quanto unstable è?
@sonoffree
Purtroppo il mondo è così…??? Bha… a volte non so se sono in grado di scrivere un post!
@gildo uappo
La debian unstable è chiaramente unstable non solo perchè ha versioni di software “da poco” rilasciati quindi non testati al meglio, ma anche perchè a volte anche i pacchetti non sono ben rifiniti. Può capitare che qualche pacchetto non sia installabile perchè mancano le dipendenze… può capitare che non ci sia una certa congruenza tra i vari pacchetti… vabe’ cose di questo genere!!! Ma già se si usa il ramo testing i problemi sono minori… lo stable è rinomato!!!
Ciao
wow,che terminologia! Utente di GNU/Linux da anni,utente Debian soprattutto,e scrivi così??
windows in sè fa ben poco meglio di linux,caro dknew. Pare che senti la mancanza di msn,pare che sia colpa “della comunità” se qualcuno con un cervello non sviluppa programmi per adattarli ai “protocolli” più scadenti e nonostante questo più diffusi. Flash poi,non lo riconosce nessuno,non è standard,non ha nessuna caratteristica per poterlo essere,ma anche questo ti manca. I passi avanti di Gibbon sono molti, per l’utente avanzato e per l’utente medio (ma tanto non ti va bene neanche che vengano chiamati così). Il tempo necessario a configurarla come ti pare,salvo alcune scelte bizzarre (deskbar) è decimato. Se Ubuntu è quello che critichi,è perchè ci sono utenti come te che dicono di non volere le imitazioni di windows e poi appena non gira il programma che usavano in windows si incazzano. e smettila di premere F5 per farti salire le visite
emilator: ti amo, hai dato una risposta a sto tipo veramente figa! Grazie Grazie Grazie!
per quanto riguarda te, mio caro scrittore di questo blog inutile, forse è il caso che ritorni nel tuo mondo proprietario. Almeno non dovremo più sorbirci delle lamentele così inutili e futili come quelle tue!
Linux Rulez!
All Distros Rulez!
Power to Liberty!
Ubuntu Thanks to Exist!
Rispiego per chi non avesse capito il senso.
Ubuntu Gutsy = Windows ma peggio
L’ultima versione di Ubuntu sta cercando di diventare solo windowsiani friendly.
Questo post non è un post in favore di windows, faccio solo notare che l’ultima release di ubuntu oltre che essere tutto fuorchè stabile, sta diventando una distro alla mo’ di PCLinux, Vixta, Suse, Mandriva, Linspire, ovvero Linux windows clone. Detto questo, mi sono messo nei panni di un utente filowindowsiano desideroso di usare Ubuntu ed ho notato che se devo avere un clone di windows peggiore dello stesso, meglio che mi tengo windows. Non comprendo a quale utenza sia dedicata questa distro… non lo capisco…
Poi sugli standard…
Lo standard non si può imporre! Solo l’utenza alla fine decide. Dire che il formato tal dei tali è uno standard e poi il 90% dell’utenza ne usa un altro…???
Non sono di certo contento di ciò… ma è un altro discorso. Mi baso su dati di fatto!
Ho riletto il mio post e credo si capisca… quindi come scrive imu… fanboy fanculo!!!
P.S.
Zeroc00l esprimi pure le tue opinioni usando più di un neurone e più di 4 parole, se non ci riesci puoi anche astenerti dal commentare e gioire dentro.
emilator credo che non hai capito affatto cosa ho voluto dire, spero che il chiarimento sopra, ti sia d’aiuto. Il fanboy non è riferito a te ma… si capisce…
Ciao
a me gusty va benissimo. Se poi tu hai problemi sulla tua macchina e risolverli è più complicato di cambiare distro allora fai bene a cambiare.
Se in futuro potessi avere un po più di moderazione forse potresti avere le mie simpatie. Ufficialmente Gusty risulta avere un problema sul dhcp che si verifica su alcune computer, se sei a conoscenza di altri bug puoi segnalarli agli sviluppatori.
Se la politica di ubuntu non ti convince puoi cambiare ed usare comunque il lavoro fatto dal team ubuntu, come fa debian da qualche mese con il progetto dedito a riportare le modifiche fatte dal team ubuntu su debian.
In particolare tengo a precisare le affermazioni
1- “Ubuntu è diventata una distro chiusa e difficile da configurare: ti devi tenere la configurazione iniziale, altrimenti sgarri”
Sono felice che tu abbia finalmente capito che Ubuntu non è altro che una debian ottimizzata per un certo tipo di utilizzatori, se puoi tu non rientri in questo gruppo allora puoi usare direttamente debian che con qualche click in più di fa scegliere tutto.
2-”e lo fa sicuramente meglio per l’utente medio (ma che significa l’utente medio?). Per non parlare dei programmi, dei driver e dei giochi!!! (Photoshop = Gimp??? ma dove? Dreamweaver dove sta??? e Flash???… qualcuno parla di audio con Linux… ma se ti servono tre lauree per fare solamente un copia e incolla da una traccia ad un altra…)”
Be queste sono dichirazioni scontante che sanno tutti e vere per tutte le distribuzioni
3-”OK!!! Meglio che l’utente medio si tenga Windows, anche perchè se deve mettere una distro Linux perchè non costa un tubo oppure fa figo… che se ne andasse a fanculo!!!”
Criticare questa tua dichiarazione e fin troppo facile e me ne astengo
4-”Ubuntu, che ormai nei repository ha un’accozzaglia di apps spesso inutile, non testata e non funzionante! Non è bella graficamente!!!”
evidentemente non sai che i repository contengono le stesse cose di quelli debian, in realta molto simili a quelli fedora, se poi a te le applicazioni non piaciono puoi sempre non installarle. Riguardo alla stabilità ti prego di fare esempi concreti dato che non risultano a nessun’altro tali problemi con software stabile. Poi se te provi software instabili come Avant sei fortunato se funzionano e non il contrario.
In sostanza ritengo il tuo articolo molto sensazionalistico ma di poca sostanza, esattamente il genere che si trova su novella2000 o giornali del genere.
Se tu facessi esempi concreti dichiarazione ponderate e moderate, dimostrazioni pratiche e suggerimenti allora faresti un grande salto di qualità e saresti certamente più autorevole
Gutsy porta con se un altro problema ancora (a parte quelli menzionati nell’articolo):
VirtualBox e l’USB; in Feisty non c’era e gli sviluppatori non intendono tornare sui loro passi (si legga il bug per capire):
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/virtualbox/+bug/151585
Comunque non avete capito lo spirito dell’articolo. Rileggetelo!
Gilberto ti rispondo volentieri! Almeno ho qualcosa da rispondere a qualcuno!
re. 1 “Sono felice che tu abbia finalmente capito che Ubuntu non è altro che una debian ottimizzata per un certo tipo di utilizzatori, se puoi tu non rientri in questo gruppo allora puoi usare direttamente debian che con qualche click in più di fa scegliere tutto.”
Contesto apertamente la politica di Ubuntu! Secondo me le sue scelte non sono azzeccate. Purtroppo, sarà stata una mia deficienza, ho sempre pensato che Ubuntu fosse una distro debian based, ma non che dovesse essere, in tutto e per tutto, una sid dichiarata stabile con tante “schifezze per mezzo”. Infatti, si può che comunque il team di ubuntu fa delle scelte spesso molto diverse da quelle adottate da debian.
re 2 “Be queste sono dichirazioni scontante che sanno tutti e vere per tutte le distribuzioni”
Se noti il titolo del post ha una parentesi!!! In quel frammento mi sono lasciato un po’ andare… me ne pento un po’… Quello che ho scritto resta comunque uno sfogo per come a volte si sentano cose che non abbiano tanta logica, vedi: Gimp è Photoshop, fare audio con Linux è una sciocchezza… Purtroppo non sono verità e a me dà fastidio. Perchè usare Gnu/Linux e giustificarlo per partito preso in ogni cosa è semplicemente ridicolo e inutile. Anzi secondo me bisognerebbe appunto colmarle queste lacune, cercando di non millantare soluzioni alternative che ancora non esistono. O sbaglio?
re 3 “Criticare questa tua dichiarazione e fin troppo facile e me ne astengo”
Ripeto è uno sfogo e chiaramente una polemica, una provocazione! Anche se non capisco cosa abbia urtato la tua sensibilità… o cosa ci sia di così falso o quellochevuoite.
re 4 “evidentemente non sai che i repository contengono le stesse cose di quelli debian, in realta molto simili a quelli fedora, se poi a te le applicazioni non piaciono puoi sempre non installarle. Riguardo alla stabilità ti prego di fare esempi concreti dato che non risultano a nessun’altro tali problemi con software stabile. Poi se te provi software instabili come Avant sei fortunato se funzionano e non il contrario.”
Il fatto che siano in debian non implica che debbano essere inclusi in Ubuntu sempre e comunque se non vanno o sono improponibili. Ti dico che il problema più fastidioso, oltre ai continui crash di varie applicazioni di gnome, dovuti ad una scorretta pacchettizzazione oltre al fatto che l’ultimo gnome non è ancora il massimo in quanto a stabilità (il che è normale per una versione uscita da un mese circa), è il problema di mencoder e devede che addirittura era già presente in feisty!!! In realtà il mio errore è stato quello di non controllare se il bug fosse stato segnalato, tuttavia visto che la soluzione viaggia in rete da tempo credevo che qualcuno ci avesse pensato prima di me… (spero di sì) L’ultima goccia è stata checkinstall che praticamente non realizza i pacchetti per una questione di due punti (realmente due punti che molto probabilmente mancano nel sorgente)… Li ho formattato!!! Perchè una cosa del genere significa che il software nemmeno lo provi… possibile??? Chissà, forse era il mio pacchetto corrotto, ti invito a provare… Comunque non parlo di avant… al limite di e17 e KDE4… KDE4 nonostante felipe lo usi a me non va… ufffffffaaa… (scherzo ovviamente!!!)
re “In sostanza ritengo il tuo articolo molto sensazionalistico ma di poca sostanza, esattamente il genere che si trova su novella2000 o giornali del genere.
Se tu facessi esempi concreti dichiarazione ponderate e moderate, dimostrazioni pratiche e suggerimenti allora faresti un grande salto di qualità e saresti certamente più autorevole”
Tuttavia è questo che piace agli italiani… novella2000…
Non mi aspettavo piombasse così tanta gente… a criticare le mie idee… avrei preferito che qualcuno si facesse qualche scrupolo in altri post… e non in questo che è una polemica che lascia il tempo che trova, perchè alla Canonical non interessa la mia opinione!!! Offro solo degli spunti discutibili su cui ragionare. A me sembra che la politica di Ubuntu di creare una distro per newbie cercando di avvicinarsi quanto più a windows, senza dare ampia scelta all’utenza per quanto riguarda la configurazione, alla lunga pagherà in negativo. Anche perchè, come scrivo nel post, sul mercato esistono già prodotti che fanno egregiamente il lavoro che fa ubuntu anche come distro linux. Detto questo, non sono nessuno, il team di Ubuntu può fare quello che crede e come crede, ma resto molto preplesso. Questo è il succo!!! Aggiungici che in questa release ci sono molte cose, che personalmente ho riscontrato che non vanno tanto ok come dovrebbero… e hai finito il post… E ancora… Vorrei ricordare una cosa risaputa, ovvero il fatto che Ubuntu ha già installato di default software che non servirà… Ad esempio, sarebbe bello se durante l’installazione rilevasse se hai dispositivi bluetooth o se fossi su un portatile ed installare software di conseguenza!!! La politica di piazzare tutto non è come quella di Windows, o sbaglio? Da un progetto libero mi aspetto anche una libera scelta per l’utente finale e non che si creeino tre distro uguali (X/K/GUbuntu…). Polemica già discussa in più sedi… Sarebbero molti gli argomenti da trattare ma non è detto che lo voglia fare, nessuno mi obbliga. E’ evidente però che forse il mio post non è solo gossip, non voleva essere neanche una critica costruttiva, bensì una polemica, uno sfogo personale per sollevare questioni che altrimenti nei blog neanche si vedono.
Alla fine mi son giustificato per quanto scritto… contento?
Buona parte della blogosfera è qui per magnificare la magnificenza di Ubuntu!!! E poi… adesso sto utilizzando Archlinux, che ha di sicuro meno mezzi di Ubuntu ma mi sta stupendo! Questo era anche un post per dire che avevo cambiato sponda…
Poi potete rigirare il post come volete… credo fermamente nel software libero ed è per questo, che, nonostante tutto ciò che ho scritto, devo apprezzare il lavoro della community attorno a Ubuntu (non degli stipendiati da Canonical perchè quelli il grazie lo hanno con una moneta più tangibile…). Non sarò un utente esemplare ma non credo di esser stato così tanto ipocrita, nè tantomeno voglio autocelebrarmi.
Ciao
Gildo Uappo
Spero che almeno uno su 4 l’abbia capito!
Per quel bug, sempre se il mio inglese non mi inganna, credo sia una questione più di scelte discutibile del team che un baco vero e proprio.
Tuttavia mi hai fatto un gran piacere!!! Perchè da tempo cercavo una soluzione al problema… il caso…
Dopo questo si potrebbe anche parlare dell’arroganza di alcuni sviluppatori che molto spesso declinano patch, proposte e segnalazioni, solo per preconcetti… vabe’ ma non voglio divagare!!!
Notte vista l’ora!
I love my new Leopard
La reltà per ora che Linux desktop serve solo per attività basiche
web chat scrivere documenti semplici player mp3 e poco altro,
diverso il discorso per server molto validi,
e per la programmazione, li ci si puo divertire molto a costo zero.
Ma audio, video, grafica tosta e impaginazione professionali sono una chimera.
Per il discorso Ubuntu sfondi una porta aperta.
Ho smesso di usarlo come prima scelta già dalla edgy.
Tendo ad essere d’accordo con te sull’idea di fondo (più sulla maniera in cui è espressa). In ogni caso, sono gli stessi motivi per cui ho lasciato Ubuntu dalla versione 6.10 e sono passato definitivamente a Debian (testing).
Hai scritto:
Credo che questo sia un punto cruciale: è più importante raggiungere il massimo numero di utenti oppure mantenersi “duri e puri” a costo di compiere scelte impopolari?
Probabilmente la verità sta nel mezzo, e trovo che Debian da questo punto di vista sia un buon compromesso tra facilità d’uso e possibilità di personalizzazione.
Ma l’utente senza pretese, che è cresciuto a pane e Windows, probabilmente si sentirà più a proprio agio con Ubuntu perché gli consente una transizione comoda. E credo che le scelte di sviluppo per Ubuntu vadano in questa direzione. Nel bene e nel male.
Ciao
P.S. Una curiosità: ma checkinstall serve veramente? Io per quei (pochi) pacchetti che ho compilato ho usato le istruzioni per creare i deb redistribuibili e ho smesso di usarlo.
Per fortuna non sono un alieno, dopo i primi commenti cominciavo realmente a pensarlo!!!
P.S.
Comunque checkinstall è utile se devi fare 30-40 pacchetti di corsa senzar stare troppo lì ad editare i file. Purtroppo soprattutto se si devono realizzare pacchetti di librerie complesse non basta usare dh_make, debuild binary, fakeroot, è necessario editare molti file a mano, ottimizzare alcune procedure di installazione… vabe’!!! In questi casi checkinstall ritorna molto utile, anche se è da adoperare con i guanti!!! Siccome poi i pacchetti finivano in un repository casalingo per amici, checkinstall avrebbe fatto il suo sporco lavoro. (Cosa dovevo compilare…??? e17… -.-)
Magari ti puoi compilare direttamente checkinstall dai sorgenti…
Sì ma allora il problema non esiste mai!!!
E non è questo il bello di Linux…?
Uso le versioni di sviluppo e release candidate di amsn (pesante ma funziona) da fedora core 6 e mi è capitato di trasferire con successo file intorno ai 4mb, sinceramente non so quanto sia il limite massimo di trasferimento con windows live messenger.
Utilizzo gnu/linux (ora kubuntu 7.10) da circa otto mesi e a parte problemi con vlc che non mantiene un’opzione di deinterlacciamento e kaffeine che crasha sempre (ma tanto le alternative per la riproduzione video sono molteplici) questa Gutsy Gibbon non mi sembra poi tanto schifosa, l’ho installata e configurata con codec e programmi vari in circa un’ora e mezza.
In sintesi: questi giudizi che bocciano totalmente ubuntu mettendola addirittura un gradino sotto windows mi sembrano eccessivi anche considerando i non pochi difetti della distribuzione umana.
@iniquo
Sono tue legittime opinioni… che, da quanto si capisce, non condivido affatto. Leggendo i commenti forse potrai capire ancor meglio il motivo.
Ciao
Io forse sono l’unico a darti ragione, forse perchè sono l’unico che cerco di fare con ubuntu tutto quello che faccio con vista.
Devede, va solo con pochi file, con altri l’audio frigge, Tovid mi fa fare rumori strani alle casse già dal menù, non elenco gli altri visto che il risultato è peggiore.
Se voglio sistemare i miei hard disc ext3, dopo un pò nautilus mi dice che ho aperto troppi file, che non posso visulalizzare le cartelle e robe varie, quindi quando sono fortunato mi basta riavviare solo xorg, e nautilus riparte(quando sono fortunato).
Se setto 0 come qualità mp3 in gstreamer non esce nulla(posso permettermi solo un sintolettore mp3/wma, non ho abbastanza soldi per uno che legge gli ogg), funziona da 3 in poi, cmq i file che escono sono a 128KB/s, e questo non mi aggrada per nulla, se metto CBR a 320, la stessa pipeline che usavo su feisty, Sound Juicer non me la carica neppure, quindi mi sono rivolto a programmi in qt su gnome dopo aver provato svariati gtk, e quelli funzionano.
Posso scegliere qualsiasi sfondo per login e per desktop, e qualsiasi splashscreen, ma mi devo sorbire un secondo di putrido arancione all’avvio di gnome, e nessuno su #ubuntu-it, canale di aiuto ufficiale, sa da dove cambiare quel colore.
Gimp e firefox li usavo pure su win, e vanno bene, ma c’è gente che si lamenta riguardo lo scroll delle pagine con firefox(avranno relitti, fatti loro).
Da quando c’è gutsy evito di fare assistenza sul canale ufficiale, perchè su installazioni pulite, gente che usa da anni ubuntu come me, entra con i problemi più assurdi(neanche l’avesse fatta un team di studenti per diletto questa ditro).
Compiz non va sulle schede troppo nuove per problemi di driver, non va sulle vecchie per questioni di potenza(allora non mettetelo a questo punto, visto il target di utenza limitato, e visto che c’è gente che avendo win+ubuntu comprerà sempre ati, che io reputo 10000 volte meglio con i driver appropriati su win), me ne sbatto dell’etica opensource, visto che con Ubuntu non posso giocare, compro la scheda che reputo migliore per i giochi sotto windows, e che supporta le DX 10, e che non sia Nvidia, visto che ha distrutto ULI, e non comprerò mai suoi prodotti per ragioni di etica personale.
Non so quale sia l’accordo sotto banco tra nvidia e ubuntu, cmq qualcosa mi puzza.
Mi puzza anche l’assetto della distro, per farsi pagare l’assistenza commerciale ai problemi che per forza devono essere risolti quando si usa gutsy per lavoro.
Non sono daccordo con te quando parli di clone di windows, Winkoz o come lo chiamano gli utenti linux, è un sistema coi controcaxxi, ubuntu se devi fare il figo con gli amici dicendo di avere linux è un sistema quasi utilizzabile, sotto windows ci sono i sistemi per nascondere addirittura il sistema operativo oltre a programmi gratuiti per renderlo sicuro(dieci anni, mai virus adware e diavolerie varie, senza spegnere ne disconnettere per mesi, ubuntu massimo ogni 2 giorni lo devo riavviare per problemi di nautilus), l’unico firewall che è una gran cagata sotto win è prorpio uno opensource (core-force, un firewall inutile, meglio tenersi quello di windows a sto punto),l’unico antivirus che è una cagata sotto win è clamav(visto che non fa la scansione in tempo reale a che serve? tanto vale farmi fare la scansione online dal sito panda, almeno non se la prende col file che contiene la memoria virtuale di win facendomi venire un’infarto per un file regolare).
Sotto win riesco a fare operazioni bancarie sui siti delle mie banche, sotto mac devo sudare, sotto ubuntu me lo scordo.
Se non hai un livello di conoscenza adeguato, anche ubuntu può diventare un sistema insicuro, come win può essere un sistema supersicuro se hai le conescenze adeguate.
La differenza sostanziale tra win e ubuntu (e me ne sbatto delle vostre ragioni) , per il 90% di chi usa un pc sono: le 80€ di rimborso che potrebbe chiedere, che win è il sistema che va per la maggiore mentre ubuntu è usato da un numero limitato di utenti, che su win ci gira anche quello che gira su ubuntu, e che su ubuntu non possono farci girare tutto come fanno con win.
Oltre ai limiti imposti dai programmi, un’utente che installa vista, si fida delle case produttrici del prorpio hardware, installa i loro driver —>un’utente che installa ubuntu si accorge che mezzo portatile non funziona, da una spulciata su google, e vede che è costretto ad installare moduli del kernel provenienti da chissa dove, toglie ubuntu e ci mette dieci film, dopo aver fatto un fixmbr.
@Peppe
Il tuo commento era finito in spam… anche se è quasi spam!!!
La discussione verteva su altre cose… -.- Comunque mi ha fatto piacere recuperare il tuo commento per avere una voce, seppur per alcuni non condivisibile, ma dell’altra sponda (OS).
Dici cose giustissime secondo il tuo punto di vista (VISTA???), però che io non condivido per una questione etica!!! Ognuno è libero… comunque, ripeto: il discorso non era esattamente questo!!!
Ciao
Peppe, caro Peppe, installati Vista e stattene zitto. Da quando uso Linux riesco a fare di più e meglio, ma forse ho una versione speciale e un computer speciale. Se poi la lentezza esasperante di Vista (per dirne una) a te piace, ti ripeto, cestina Linux, qualunque distribuzione sia, e non annoiare la gente con commenti del genere.
>>un secondo di putrido arancione all’avvio di gnome
proprio su ubuntu-it c’è la soluzione e si può cambiare:
$ sudo gedit /etc/gdm/PreSession/Default
e cambi BACKCOLOR in quello che vuoi dove c’è scritto
# Default value
if [ “x$BACKCOLOR” = “x” ]; then
BACKCOLOR=”#29839E”
fi
Beata ignoranza.
emilator un po’ di moderazione… Sono opinioni!!!
Non è detto che ogni persona diversa da te sia un deficiente…
Detto questo resta il fatto che con Linux ??? diciamo con una distribuzione Gnu/Linux non è possibile fare tutto quello che si fa su un sistema proprietario, come windows, a meno che non si virtualizzi.
Non c’è bisogno che stia qui ad elencarti le decine e decine di operazioni non riproducibili su un sistema Linux based (definito scorrettamente… -.-).
Se tu con la tua Ubuntu scrivi nell’editor di testo e fai i disegnini con tuxpaint e giochi a tetris, forse hai ragione; se sei un disegnatore, uno che lavora con l’audio con video… continuo???
Per piacere se si devono dire cazzate, almeno si eviti di essere arroganti!
Per lavorare con video e audio ci sono addirittura distribuzioni GNU/Linux apposite.
Gli sviluppatori di applicazioni per GNU/Linux, o free, o open, si fanno un mazzo tanto per gestire funzionalità di formati e protocolli chiusi, e riescono a farli funzionare. GNU/Linux parte senza il supporto, di sviluppo e pubblicitario, di cui possono godere Microsoft ed Apple in tutto il mondo, eppure oggi siamo davanti a distribuzioni, sarà la mia opinione, ottime. Se su Windows o Mac OS si riesce a fare di più, lo si riesce a fare solo grazie ai programmi di enormi software house che producono per Windows o Mac perchè quando hanno iniziato a scrivere software nell’ambiente desktop esistevano solo quelli. Il merito non è dei sistemi operativi su cui girano, ma secondo le vostre opinioni sembra di sì. Senza contare che quando usi quelle applicazioni su win o mac, stai agendo semplicemente nell’illegalità. Nessuno ti controlla, nessuno ti impedisce davvero di scaricarti il programma, ma resta comunque che dovresti pagare. Addirittura il concetto “questo programma l’ho comprato ed è mio” non esiste, tutto è solo ed esclusivamente concesso in licenza. E’ un discorso ipocrita? Quello che vuoi, per me questo conta e non si può far finta di nulla, sparando a zero sul lavoro fatto da persone serie, che hanno scelto di lavorare a progetti per migliorare il mondo dell’informatica, e non esclusivamente per denaro. Inoltre, windows out-of-the-box non ha nulla di nulla; una qualsiasi distribuzione linux invece per la comune utenza è completa, e anche qui è impossibile dire il contrario. Guardiamo le statistiche di buchi/bug? Senza contare che la comunità GNU/Linux è ben più autocritica delle mitiche aziende sopracitate.
Ti do ragione solo sul fatto che sono opinioni, e chiedo scusa per il tono eccessivo. La mia opinione è questa.