dknew-grande-maestro: “Sapete cos’è un metapacchetto? No?”
lettori-allievi: “No!”
dknew-grande-maestro: “Un metapacchetto deb è un pacchetto deb, praticamente vuoto, che ha come dipendenze altri pacchetti.”
lettori-allievi: “Come?”
dknew-grande-maestro: “Sì, installare un metapacchetto è come installare una serie di pacchetti che da lui dipendono. Un esempio? “ubuntu-desktop” è un metapacchetto che serve ad installare tutti i pacchetti utili per il desktop ubuntu. Si può dire che un metapacchetto sia un escamotage per installare apps e librerie, in relazione tra loro, senza doverle selezionare ad una ad una. Chiaro?”
lettori-allievi: “Mica tanto… -.-”
dknew-grande-maestro-linux-su-chat-irc: “rtfm
“
Spero di essermi spiegato…
Se la mia spiegazione è riuscita e almeno una volta avete desiderato di poter semplicemente scaricare un pacchetto per avere sulla vostra distro, appena installata: tutte le apps che vi servono, tutte le dipendenze per la compilazione di kde4 o e17, tutti i codecs free e non-free… etc etc … i metapacchetti fanno al caso vostro.
Molti di voi penseranno che la creazione di un metapacchetto sia un’impresa per pochi, invece grazie a equivs, un fanstastico tool per metapacchetti deb, chiunque può realizzare il suo “innocuo” metapacchetto fatto in casa!
metapacchettiziamo
Per prima cosa scarichiamo il megafantasticotool: equivs.
OK! Il file che state scaricando è un metapacchetto che risolve semplicemente la dipendenza di equivs, che avreste potuto benissimo installare con apt-get o il vostro gestore di pacchetti. eheheh
Adesso che dovreste avere tutto vediamo come procedere.
Equivs si snoda in due semplici comandi:
equivs-control nomefilecontrolSi limita a creare un file control generico, che serve a dare le indicazioni su come creare il pacchetto deb e che potete vedere sotto. (Chi di voi già è pratico di pacchetti deb, saprà che il file control è un po’ il “nocciolo del pacchetto”. Però non credo sia adesso il caso di appronfondire…)
### Commented entries have reasonable defaults.
### Uncomment to edit them.
Section: misc
Priority: optional
Standards-Version: 3.6.2Package: <package name; defaults to equivs-dummy>
# Version: <enter version here; defaults to 1.0>
# Maintainer: Your Name <yourname@example.com>
# Pre-Depends: <comma-separated list of packages>
# Depends: <comma-separated list of packages>
# Recommends: <comma-separated list of packages>
# Suggests: <comma-separated list of packages>
# Provides: <comma-separated list of packages>
# Replaces: <comma-separated list of packages>
# Architecture: all
# Copyright: <copyright file; defaults to GPL2>
# Changelog: <changelog file; defaults to a generic changelog>
# Readme: <README.Debian file; defaults to a generic one>
# Extra-Files: <comma-separated list of additional files for the doc directory>
Description: <short description; defaults to some wise words>
long description and info
.
second paragraphCome potete vedere il tutto è abbastanza intuitivo. Le voci da modificare necessariamente sono: “Package”, “Description” e “Depends”, dove vanno nome pacchetto, descrizione e dipendenze. Ovvio no?
Se volete fare qualcosina di più serio, potete anche modificare: “Section”, inserendo, così, il pacchetto in una particolare categoria, di modo che sia più facilmente riconoscibile; “Version”, assegnando al pacchetto una numero di versione (nel caso seguissero aggiornamenti) e “Mantainer”, mettedo il vostro nome ed e-mail per la gloria. Altre modifiche sarebbero pressocchè inutili, a meno che non sappiate ciò che volete fare…
!!!RICORDATE: QUANDO CAMBIATE UN’OPZIONE E’ NECESSARIO DECOMMENTARE LA RIGA CHE LA CONTIENE, CANCELLANDO IL CANCELLETTO #.!!!
Ed eccovi l’esempio:
### Commented entries have reasonable defaults.
### Uncomment to edit them.
Section: I miei metapacchetti
Priority: optional
Standards-Version: 3.6.2Package: metapacchettizzare
Version: 0.1
Maintainer: Downknew Wise <downknewwise@gmail.com>
# Pre-Depends: <comma-separated list of packages>
Depends: equivs
# Recommends: <comma-separated list of packages>
# Suggests: <comma-separated list of packages>
# Provides: <comma-separated list of packages>
# Replaces: <comma-separated list of packages>
Architecture: all
# Copyright: <copyright file; defaults to GPL2>
# Changelog: <changelog file; defaults to a generic changelog>
# Readme: <README.Debian file; defaults to a generic one>
# Extra-Files: <comma-separated list of additional files for the doc directory>
Description: Semplice metapacchetto esempio che punta a equivs
Questo è solo un metapacchetto di esempio che installa il tool per la
metapacchettizzazione: equivs:
. #(questo punto serve a cambiare paragrafo e lo spazio prima di ogni riga della descrizione è obbligatorio)
http://www.dknew.wordpress.com
equivs-build nomefilecontrolChe realizza il metapacchetto in base al file control prima creato.
meme per gli ubuntu-bloggers
Attendo con ansia che ognuno realizzi i propri metapacchetti.
Anzi, dirò di più, invito tutti i miei colleghi blogger a creare i propri metappacchetti con le apps che installano di solito e che ritengono indispensabili. Sarebbe… interessante!
Ciaoooo
Filed under: debian, dknew, equivs, howto, linux, news & blogroll, programmi, repository, ubuntu | 2 Comments
Avevo pensato anche io, qualche mese fa, di fare un metapacchetto dipendente dai miei pacchetti preferiti, ma alla fine ho un po’ desistito
(erano troppi
).
Comunque penso che prima o poi lo farò, nel caso ti aggiorno!
E’ sempre un piacere!!!
P.S.
Dal tuo blog non c’è nessun link che va al tuo tumblelog… mhmmm