Virtualbox è uno dei programmi più utili che possa esistere sotto linux. Infatti, per chi non lo sapesse è il miglior virtualizzatore per macchine x86 in circolazione (e se lo dico io…). L’unica pecca è che non è free… ( o sbaglio???) Comunque ringraziamo la innotek per questa preziosissima app.
Il programma, installabile anche su windows e mac-os, ci permette di virtualizzare sulla nostra LinuxBox oltre che diversi sistemi operativi Gnu/Linux, anche “tutta” (e sottolineo tutta…) la serie di prodotti della casa di Redmond, dal windows 3.1 fino ad arrivare a Vista.
Detto questo, non sto qui ad elencare la serie di vantaggi che ne conseguono: dalla possibilità di testare nuove distro linux senza intaccare l’hd, fino all’utilizzo di programmi o giochi (quest’ultimi un po’ meno…) che altrimenti sarebbero utilizzabili solo su windows…
installazioneeeeeeeeeee
Come al solito i miei howto sono a prova di newbie, forse perchè anche io lo sono…
Ci basta, infatti, editare il nostro sources list quindi:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Aggiungere le seguenti righe:
## Virtualbox
deb http://www.virtualbox.org/debian feisty non-free
Scaricare da qui (cliccare con il destro e salvare il file nella vostra /home/utente) la chiave gpg per apt, aggiungerla ed aggiornare i repository:
sudo apt-key add innotek.asc && apt-get update
Aggiungere il parametro nmi_watchdog=0 alla fine riga kopt= del file menu.lst di grub:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
Riavviare grub:
sudo update-grub
Riavviare proprio tutto il sistema.
E finalmente si può installare Virtualbox:
sudo apt-get install virtualbox
Rispondiamo in modo affermativo alle domande che ci vengono poste durante l’installazione, e diamo ancora un ultimo comando da terminale a scopo precauzionale:
sudo adduser vostronickuser vboxusers
Dovrebbe essere tutto ok… provate ad avviare il programma incrociando le dita…
configurazioneeeeee (con quante e???)
Adesso non vi resta che creare una nuova macchina virtuale!!! Ovviamente avrete notato che il programma utilizza le qt… quindi sta meglio in una kubuntu, ma in tutta verità non me ne frega molto…
Seguite le indicazioni che passo passo vi guidano alla creazione di una nuova macchina, cercando di non esagerare con la ram per il sistema ospite. Di solito assegno sempre meno della metà della ram che ho. Arrivati al punto dove vi chiede si selezionare un hd viruale, a meno che non ne abbiate già creato uno in passato, cosa che dubito, selezionate nuovo e quindi createne uno secondo le vostre esigenze. In questo passaggio consiglio sempre: di selezionare tra le opzioni l’espansione dinamica e di non assegnare troppi gb, ma di limitarsi al necessario a seconda del sistema operativo ospite.
Terminata la configurazione non vi resta che avviare la macchina virtuale ed installare il nuovo sistema operativo ospite.
condividere cartelle del sistema host con il guest

Per condividere delle cartelle del sistema host con quello guest vi è un’apposita voce nel menù Dispositivi –> Cartelle condivise…. Ovviamente, il mio consiglio è di aggiungere solo la cartella home, per non incombere in rallentamenti. Nel caso il sistema guest sia windows è necessario seguire questa piccola procedura:
- Risorse di rete
- Aggiungi risorsa di rete
- Avanti
- Avanti
- Sfoglia
- Tutta la rete –> Virtualbox Shared Folders
- Ok
- Avanti
- Termina
Mentre se si tratta di un sistema Gnu/Linux basta montare il sistema host.
seameless windows
Una delle features più succose della versione 1.5 di virtualbox è quella delle seameless windows. Ovvero la possibilità di affiancare le finestre del sistema host a quelle del guest, “senza che se ne noti la differenza”. In realtà la differenza si nota perchè la resa grafica non è ancora delle migliori, ma sono certo che nelle prossime versioni gli sviluppatori innotek risolveranno il problema.
Per ottenerle (le seameless windows) è necessario installarle attraverso il menù Dispositivi —> Installa Guest Addictions….
combinazioni tasti
Una volta cliccato nel riguadro della macchina virtuale il mouse e la tastiera risponderanno solo sul sistema guest, quindi è necessario conoscere alcune delle combinazioni tasti per districarsi tra il sistema guest e quello host.
- Control di destra (Ctrl destro) – il cosidetto tasto “Host” che permette il passaggio dal sistema guest a quello host
- Control di destra + F (Ctrl destro + F) – abilita o disabilita lo schermo intero al sistema guest
- Control di destra + L (Ctrl destro + L) – attiva o disattiva le seamless windows
conclusioneeee
Buona virtualizzazione a tutti!!!!!!!! (che conclusione… -.-)
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